Insegnare la Metodologia CLIL
Il Corso fornisce le competenze per l'insegnamento di discipline curricolari in lingua straniera secondo la metodologia CLIL (Content and Language Integrated Learning), come previsto dal D.M. 249/2010.
🎯 Descrizione e Obiettivi
Il Corso di perfezionamento in "INSEGNARE LA METODOLOGIA CLIL" ha l'obiettivo di fornire le conoscenze e di sviluppare, ispirandosi in via sperimentale a quanto indicato dal D.M. 249/2010, le competenze richieste dall'insegnamento di una disciplina curricolare interamente in lingua straniera.
La Riforma della Scuola Secondaria di secondo grado avviata nel 2010 ha introdotto l'insegnamento in lingua veicolare anche negli ordinamenti scolastici italiani portando in evidenza l'esigenza di formare adeguatamente il corpo docente. L'introduzione in via sperimentale anche negli altri gradi scolastici ha allargato notevolmente la platea dei docenti interessati alla metodologia CLIL.
Il termine CLIL, introdotto da David Marsh e Anne Maljers nel 1994, è l'acronimo di Content and Language Integrated Learning, apprendimento integrato di contenuti disciplinari in lingua straniera veicolare.
ⓘ Istituito con D.R. n. 75 del 02.08.2023 — A.A. 2025/2026
👥 Destinatari e Requisiti
Il Corso è rivolto a:
- Docenti di ogni ordine e grado che intendano acquisire competenze nella metodologia CLIL
- Laureati in possesso di certificazione linguistica C1
Requisiti di ammissione:
- Diploma di scuola secondaria superiore (quinquennale)
- Laurea conseguita secondo gli ordinamenti didattici precedenti il D.M. 509/1999, oppure Laurea ai sensi del D.M. 509/99 o del D.M. 270/2004
- Certificazione linguistica C1
Sono ammessi anche i titoli di studio conseguiti all'estero di pari durata e contenuto, previa valutazione da parte dei competenti organi accademici.
ⓘ Ai sensi della Legge n. 33 del 12 aprile 2022, gli studenti già iscritti ad altri corsi di laurea possono iscriversi (non sussiste più incompatibilità con i corsi di terzo livello).
🌱 Obiettivi Formativi
Il Corso si propone di:
- Fornire le basi teoriche e metodologiche della didattica CLIL
- Sviluppare competenze nella progettazione e realizzazione di lezioni CLIL
- Potenziare le competenze linguistiche e comunicative in lingua straniera
- Favorire l'uso di strumenti multimediali per la progettazione di attività didattiche CLIL
- Promuovere la riflessione sulle pratiche di insegnamento/apprendimento integrato
🏠 Struttura e Piano di Studi
Il Corso è strutturato in 8 moduli disciplinari, con test di autovalutazione online e una prova finale.
| SSD | Attività Didattica | CFU |
|---|---|---|
| L-LIN/01 | Elementi di Glottologia e Linguistica | 9 |
| L-LIN/12 | Lingua e traduzione – lingua inglese | 9 |
| L-LIN/02 | Didattica delle lingue moderne | 9 |
| M-PED/03 | La metodologia CLIL | 6 |
| M-PED/03 | La progettazione della lezione CLIL | 6 |
| INF/01 | Strumenti multimediali per la progettazione di attività didattiche CLIL | 6 |
| — | Tirocinio / Project work | 12 |
| — | Esame finale | 3 |
| Totale | 60 |
ⓘ Frequenza minima obbligatoria: 70%
📝 Prova Finale
Prove intermedie: un test di autovalutazione online per ciascun modulo.
Prova finale: test a risposta multipla, da svolgersi presso la sede dell'Ateneo o presso i centri d'esame convenzionati. L'esame in modalità telematica è consentito solo in caso di comprovata impossibilità a muoversi.
Titolo rilasciato: Attestato di Corso di Perfezionamento in "INSEGNARE LA METODOLOGIA CLIL" con indicazione di ore, CFU e risultati della prova finale.
✍ Modalità di Iscrizione
L'iscrizione avviene tramite la piattaforma ESSE3 dell'Ateneo. Non è prevista alcuna selezione in ingresso.
- Numero aperto di partecipanti
- Minimo 15 iscritti per l'attivazione del corso
- Iscrizioni aperte per tutta la durata dell'anno accademico in corso
⚖ Riferimenti Normativi
Il Corso è istituito a norma del D.M. n. 509 del 3 novembre 1999, del D.M. 22 ottobre 2004 n. 270, dell'art. 6 della Legge n. 341 del 19 novembre 1990, dell'art. 9 del Regolamento Didattico dell'Ateneo "Leonardo da Vinci" e del Regolamento per l'istituzione, l'attivazione e la gestione dei master universitari e dei corsi e tirocini di perfezionamento, aggiornamento e formazione (D.R. 21 del 17.12.2019).