AF07 – Tutela e Valorizzazione dei Beni Culturali Ecclesiastici per lo Sviluppo Territoriale
Corso di Alta Formazione sul marketing territoriale e la valorizzazione del patrimonio architettonico ecclesiastico (conventi, monasteri, abbazie, santuari) come fattore di sviluppo economico locale.
🎯 Descrizione e Obiettivi
Scopo del Corso di Alta Formazione in "TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI ECCLESIASTICI PER LO SVILUPPO TERRITORIALE" è di consentire l'approfondimento delle tematiche del marketing territoriale finalizzato alla messa in valore degli edifici ecclesiastici (conventi, monasteri, abbazie, santuari).
Il patrimonio architettonico ecclesiale costituisce un capitale spirituale, culturale, economico e sociale di insostituibile valore. La conservazione va concepita come attività produttiva trasformante la risorsa in bene fruibile e utilizzabile, rappresentando fattore di sviluppo economico: non più intesa come spesa ma come investimento capace di apportare redditi e far funzionare flussi economici considerevoli.
Il Corso è finalizzato a sviluppare cultura e conoscenze tecniche necessarie per svolgere attività professionale e imprenditoriale in tale ambito, ripristinando le relazioni tra urbanistica, economia, architettura e religiosità per la valorizzazione del patrimonio ecclesiale.
ⓘ Il Corso è organizzato in collaborazione con il Centro Studi Architettura e Liturgia (CESAL).
ⓘ Istituito con D.R. n. 63 del 12.09.2022 (proroga iscrizioni D.R. n. 85) — A.A. 2022/2023
👥 Destinatari e Requisiti
Il Corso è destinato a:
- Professionisti, economisti, conservatori dei beni culturali;
- Architetti, ingegneri, avvocati, urbanisti;
- Guide turistiche, studiosi universitari;
- Professori di scuole superiori, insegnanti di religione;
- Dipendenti di enti ecclesiastici, parroci;
- Tutti coloro che intendono operare nella valorizzazione dei beni ecclesiastici e nella pianificazione territoriale per lo sviluppo.
Requisiti per l'iscrizione:
- Laurea conseguita secondo gli ordinamenti didattici precedenti il D.M. 3 novembre 1999 n. 509;
- Laurea ai sensi del D.M. 509/99 e del D.M. 270/2004 in uno degli ambiti disciplinari indicati dal bando.
Classi di Laurea Triennale ammesse: L-01, L-03, L-05, L-07, L-08, L-09, L-10, L-11, L-12, L-14, L-15, L-16, L-17, L-18, L-20, L-36, L-37, L-40, L-41, L-42, L-43.
Classi di Laurea Magistrale ammesse: LMG/01, LM-01, LM-02, LM-03, LM-04, LM-05, LM-10, LM-11, LM-14, LM-15, LM-21, LM-23, LM-24, LM-27, LM-45, LM-48, LM-49, LM-52, LM-56, LM-76, LM-77, LM-78, LM-87, LM-88, LM-89, LM-90.
Possono presentare domanda anche i candidati in possesso di un titolo accademico conseguito all'estero equiparabile per durata e contenuto al titolo italiano, previa valutazione degli Organi Accademici.
Iscrizione a singoli moduli: è consentita (con accesso alla frequenza ma senza prova d'esame).
ⓘ Ai sensi della Legge n. 33 del 12 aprile 2022, potranno iscriversi anche coloro che già frequentano ulteriori Corsi di Laurea, o di altro tipo.
🌱 Obiettivi Formativi
Il Corso si prefigge l'obiettivo di formare persone con competenze qualificate di management in grado di ricoprire un ruolo attivo e propositivo nel processo di rinnovamento e ridisegno dei "nuovi" sistemi territoriali locali.
Il percorso formativo mira a creare un "manager dello sviluppo territoriale" in grado di:
- analizzare in ottica strategica i diversi contesti territoriali;
- definire gli obiettivi da raggiungere;
- elaborare azioni integrate tra i diversi soggetti dello sviluppo locale: amministrazioni pubbliche, aziende non profit, imprese for profit, cittadini, società civile.
L'obiettivo finale è ripristinare le relazioni tra urbanistica, economia, architettura e religiosità per la valorizzazione del patrimonio ecclesiale, fornendo le competenze necessarie a promuovere sviluppo a partire dall'armatura culturale del territorio.
Numero dei partecipanti: il Corso verrà attivato al raggiungimento del numero minimo di 20 iscritti.
🏠 Struttura e Piano di Studi
Il Corso si articola in 4 moduli disciplinari fruibili online su piattaforma didattica, per un impegno complessivo di 36 CFU pari a 900 ore (1 CFU = 25 ore tra didattica e studio individuale).
Inizio attività didattica: gennaio 2023
Piano di Studi
| Modulo | SSD | Attività didattica | CFU |
|---|---|---|---|
| Modulo 1 | M-DEA/01 | Il patrimonio religioso artistico | 3 |
| L-ART/01 | Il patrimonio religioso architettonico | 3 | |
| Verifica intermedia | 1 | ||
| Modulo 2 | IUS/10 | Politiche culturali e normativa di settore per tutela e conservazione dei beni culturali ecclesiastici e di interesse religioso | 5 |
| IUS/10 | La tutela del patrimonio ecclesiastico nei documenti delle istituzioni ecclesiastiche | 5 | |
| Verifica intermedia | 1 | ||
| Modulo 3 | ICAR/20 | Pianificazione strategica di itinerari culturali per la valorizzazione dei beni religiosi | 6 |
| ICAR/21 | Economia e management dei beni culturali ecclesiastici | 4 | |
| Verifica intermedia | 1 | ||
| Modulo 4 | INF/01 | Patrimonio culturale religioso e nuove tecnologie | 2 |
| INF/01 | Comunicazione digitale del patrimonio religioso | 2 | |
| Verifica intermedia | 1 | ||
| Prova finale | 2 | ||
| Totale | 36 | ||
Sede, durata e frequenza: il Corso si svolge interamente online su piattaforma didattica. È prevista una frequenza minima del 70%, ottenuta tramite tracciamento sulla piattaforma.
📝 Prova Finale
Sono previste quattro verifiche intermedie, ciascuna alla fine di ogni modulo, e una prova finale.
Modalità:
- Verifiche intermedie: test;
- Prova finale: colloquio orale.
Sessioni e sedi di svolgimento
Gli esami si terranno in presenza presso la sede di Unidav – Torrevecchia Teatina (CH). Le sessioni d'esame, così come eventuali ulteriori sedi, sono individuate ad insindacabile giudizio dei componenti gestionali dell'Università.
Conseguimento del titolo
L'attività formativa svolta nell'ambito del Corso è pari a 36 CFU per un totale di 900 ore di apprendimento. Agli iscritti che abbiano adempiuto agli obblighi didattico-amministrativi, siano in regola con la posizione amministrativa e abbiano superato tutti gli esami previsti, viene rilasciato il Corso di Alta Formazione in "TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI ECCLESIASTICI PER LO SVILUPPO TERRITORIALE".
✍ Modalità di Iscrizione
L'ammissione non prevede selezione. Le iscrizioni sono aperte dal 15 settembre al 21 dicembre 2022. L'iscrizione avviene mediante compilazione della domanda di immatricolazione online e caricamento della seguente documentazione obbligatoria:
- Scansione di un documento di identità in corso di validità (fronte/retro);
- Autocertificazione del diploma di maturità (durata quinquennale);
- Autocertificazione del titolo di studio richiesto per l'accesso;
- Ricevuta dell'avvenuto pagamento della quota di iscrizione;
- Scansione della foto formato tessera (almeno 266x354 pxl) a colori.
Per accedere alla domanda, collegarsi al sito www.unidav.it, all'area di Segreteria online, selezionare "Login" e accedere con le credenziali dei servizi web di Ateneo. L'immatricolazione sarà perfezionata previa approvazione della documentazione da parte della Segreteria studenti.
Modalità di pagamento
1. Pagamento online: tramite carta di credito VISA/MASTERCARD, PAGOBANCOMAT (WALLET Bankpass Web) o carte prepagate VISA ELECTRON.
2. Bonifico bancario: su conto intestato a Unidav presso la Banca Popolare dell'Emilia Romagna – IBAN IT 74 A 05387 15501 000000 488016. È indispensabile specificare nella causale del versamento nome e cognome dell'immatricolato e il codice identificativo del corso (AF07).
Non saranno prese in considerazione le domande non firmate.
⚖ Riferimenti Normativi
Il Corso è istituito a norma dell'art. 3, comma 9, del D.M. 22 ottobre 2004 n. 270, dell'art. 8 del Regolamento Didattico dell'Ateneo "Leonardo da Vinci" e del Regolamento per l'istituzione, l'attivazione e la gestione dei master universitari e dei corsi e tirocini di perfezionamento, aggiornamento e formazione (D.R. 21 del 17.12.2019).
Si valutano solo i titoli rilasciati dalle Università statali e non statali legalmente riconosciute.
Decreto istitutivo: D.R. n. 63 del 12.09.2022 (proroga iscrizioni D.R. n. 85).
Partnership: il Corso è organizzato in collaborazione con il Centro Studi Architettura e Liturgia (CESAL).
Tutela dei dati personali: tutte le informazioni fornite dagli interessati sono protette ai sensi del D.Lgs. 196/2003 e del Regolamento (UE) 2016/679 e successive modificazioni e integrazioni.